Caricamento Eventi

Dal giorno

20 Marzo 2026 - 21 Marzo 2026

Orario

9:00 - 19:00

Organizzato da

SOS Dislessia

Luogo

ZanHotel Europa via Cesare Boldrini 11, Bologna

8° Convegno Nazionale SOS Dislessia – Mouse o matita?

Se l’intelligenza artificiale scrive al posto nostro, ha ancora senso insegnare a leggere e a scrivere? Si interroga su questo l’8° Convegno Nazionale di SOS Dislessia, il 20 e 21 marzo, occasione di confronto tra esperti neuroscienziati, psicologi, pedagogisti, operatori della scuola e tecnologi per affrontare il rapporto tra mondo digitale e futuro dell’educazione.

SOS Dislessia è una rete nazionale di professionisti e centri specializzati nella presa in carico di bambini, ragazzi e adulti con difficoltà di apprendimento. Si occupa di DSA (disturbi specifici dell’apprendimento, ossia dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia) e di altri disturbi del neurosviluppo, quali ADHD (disturbo di attenzione e iperattività), disprassia, disturbo del linguaggio e altri ancora.

Le ricerche più recenti – come si legge nella nota stampa – mostrano che intelligenza artificiale e strumenti compensativi possono migliorare l’accesso ai contenuti, la motivazione, l’autonomia e la fiducia in sé stessi, soprattutto negli studenti con DSA, che in Italia rappresentano oltre il 5% della popolazione scolastica. L’uso di sintesi vocale, mappe digitali, software di scrittura e strumenti di supporto riduce il carico cognitivo sulle abilità più fragili e consente di concentrarsi su comprensione e pensiero critico.

Ma i dati dicono anche altro: la tecnologia da sola non basta. Gli studi evidenziano che i risultati migliori si ottengono quando gli strumenti digitali sono inseriti in un ambiente educativo formato e consapevole: docenti preparati, compagni informati, contesti inclusivi. Dove la scuola investe su formazione e creazione di un ambiente accogliente in classe, gli studenti con DSA mostrano livelli più alti di successo scolastico, autostima e partecipazione. Dove invece lo strumento è usato come scorciatoia o delega, il rischio è quello di una nuova esclusione, più silenziosa.

Il filo rosso che farà da collante agli interventi è questo: la scuola non può più limitarsi a trasmettere contenuti, perché i contenuti sono ovunque. Il suo compito oggi è insegnare a distinguere, interpretare, comprendere. Non si tratta di scegliere tra mouse o matita, tra carta o schermo ma di capire che tipo di studenti – e di cittadini – si stanno formando.

Il convegno è rivolto a docenti, clinici, dirigenti scolastici, professionisti dell’educazione e famiglie.

Iscrizioni: info@aggiornamente.it  347 7886581 – info@sosdislessia.com

Qui si possono trovare maggiori informazioni e il programma del convegno