Nell’ambito del progetto “Scienza partecipata” abbiamo pensato di creare un puntatore oculare a basso costo e facilemte replicabile. Il puntatore oculare, infatti, per le persone con malattie neurodegenerative come la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA), rappresenta nelle fasi più avanzate della malattia l’unico strumento di comunicazione. Questo ausilio, basato sulla tecnologia “eye-tracking”, consente di comunicare, scrivere, inviare e-mail, navigare in internet e controllare la domotica (luci, tapparelle) in modo autonomo, migliorando la qualità della vita e la comunicazione non verbale. Con un avanzato sistema di puntamento permette la comunicazione alfabetica e la gestione del PC sfruttando il solo movimento della pupilla, e quelli di ultima generazione sfruttano la sintesi vocale maschile o femminile di elevata qualità fonetica.
Per il nostro progetto abbiamo pensato di proporre un puntatore oculare più semplice, che si può creare in casa con oggetti del quotidiano. Abbiamo preso la montatura di vecchi occhiali, e abbiamo attaccato su una delle stanghette una piccola torcia alla quale è stato applicato un cono di cartoncino nero per direzionarne la luce. Abbiamo poi creato delle “cards” con alcune immagini e parole per comunicare alcuni concetti di base.
Obiettivi:
Scopo del puntatore è dare autonomia nella comunicazione a persone con Sclerosi Laterale Amiotrofica,
A chi si rivolge:
A persone con SLA o con condizioni che necessitano di comunicazione non verbale
Materiali e metodi:
Per costruire il puntatore oculare sono necessari:
- Montatura occhiali
- torcia piccola e sottile
- cartoncino nero
- cartoncino e colori per creare le cards o in alternativa foto stampate
Fase di realizzazione:
E’ stato realizzato un prototipo dagli ideatrici



